La risposta breve: il diluente giusto è quello scritto sulla scheda tecnica della vernice che stai usando, alla voce «Diluente» o «Diluizione». Di regola:
- acqua per idropitture e smalti all'acqua;
- acquaragia o diluente sintetico per smalti sintetici e oleosintetici;
- diluente nitro per vernici nitro e nitrosintetiche;
- un diluente dedicato quando la marca lo chiede, come per Hammerite.
Sbagliare diluente non è un dettaglio: la vernice può asciugare male o non distendersi. In negozio è una delle domande che arrivano più spesso, insieme a «quanto ne metto?».
Come capisco quale diluente vuole la mia vernice?
Guarda l'etichetta o la scheda tecnica, che trovi nella pagina di ogni prodotto su LimShop. Alcuni esempi dalle schede:
- Omnia Opaco, smalto all'acqua di Colsam: «Diluente: acqua»;
- Rubbol BL Magura, smalto all'acqua di Sikkens: acqua, fino al 5% al massimo;
- Hammerite: solo il suo Hammerite Diluente;
- Teak Olje, olio per teak di Owatrol: non si diluisce, si usa puro; gli attrezzi si puliscono con l'acquaragia.
Se sul barattolo c'è scritto «lavare gli attrezzi con acqua», il prodotto è all'acqua e si diluisce con acqua. Se dice «con solvente» o «con acquaragia», è a solvente.
Acquaragia o diluente sintetico: che differenza c'è?
Servono tutti e due per gli smalti sintetici e oleosintetici, e tutti e due puliscono pennelli, rulli e pistole dalla vernice fresca.
- Acquaragia di Multichimica: il diluente classico per smalti sintetici, rende la vernice più scorrevole e la finitura più uniforme. In barattoli da mezzo litro, 1 e 5 litri.
- Acquaragia Kristall: dearomatizzata, a basso odore. È la scelta per lavorare in casa, in una stanza chiusa.
- Diluente Sintetico: per smalti sintetici e oleosintetici, migliora brillantezza e distensione.
C'è poi l'essenza di trementina, un solvente vegetale distillato dal pino: si usa per le cere, gli encaustici e le belle arti più che per gli smalti di casa.
Quando serve il diluente nitro?
Il Diluente Nitro Antinebbia è per fondi e finiture nitro, nitrosintetiche e sintetiche a rapida essiccazione. Evapora in fretta, anche con molta umidità, e non contiene solventi clorurati. Usato puro pulisce pennelli, aerografi e superfici sporche di pittura.
Ha anche un uso che pochi conoscono: le schede degli smalti Omnia indicano il diluente nitro per togliere le gocce di smalto ormai indurite, che l'acqua non scioglie più.
Attenzione: la scheda dà un punto di infiammabilità sotto i 21 °C. È un liquido molto infiammabile.
E il diluente polivalente?
Il Diluente Polivalente è un universale: va con vernici nitro, nitrosintetiche, smalti sintetici, pitture poliuretaniche, epossidiche e acriliche. Evapora lentamente, quindi aiuta la distensione e riduce la nebbia a spruzzo. È comodo se in laboratorio usi prodotti diversi.
La regola però non cambia: se la scheda della vernice chiede un diluente preciso, usa quello.
Quanto diluente si mette?
Mai a occhio: la percentuale è nella scheda e cambia con l'attrezzo. Qualche esempio:
- Hammerite: a pennello niente, a rullo fino al 10%, a spruzzo il 15% di Hammerite Diluente;
- Omnia Opaco: acqua al 5–7% a pennello e rullo, al 10–12% a spruzzo;
- Rubbol BL Magura: acqua fino al 5% al massimo, secondo l'attrezzo;
- Rubson Aquablock, il silicone liquido: mai, nemmeno una goccia d'acqua;
- Teak Olje: puro, non si diluisce.
Il conto è semplice. Il 10% di un barattolo da 750 ml sono 75 ml; il 5% di un litro, 50 ml. Versa il diluente poco alla volta e mescola bene.
Diluire troppo non aiuta: lo strato diventa sottile e copre e protegge meno. La scheda di Hammerite, per esempio, chiede almeno 100 micron di film secco in totale.
Come si puliscono pennelli e rulli?
- Prodotti all'acqua: con acqua, subito dopo l'uso.
- Smalti sintetici: con acquaragia o diluente sintetico puri. La scheda di Ducolac suggerisce di togliere prima più smalto possibile premendo il pennello sul bordo del barattolo e poi di immergerlo in poco solvente, senza acqua corrente.
- Hammerite: solo con Hammerite Diluente.
- Vernice ormai secca: acquaragia e diluente sintetico puliscono la vernice fresca, non quella indurita.
Il solvente sporco e i residui di vernice non vanno nel lavandino né nello scarico: portali alla raccolta dei rifiuti domestici pericolosi del tuo comune, come chiedono le schede.
Come lavorare in sicurezza?
I diluenti a solvente sono infiammabili e i vapori si respirano. Lavora con le finestre aperte, lontano da fiamme, caldaie e sigarette, con i guanti. Tienili nella confezione originale, chiusa e lontano dai bambini: mai in una bottiglia dell'acqua.
Tutti i diluenti sono nella categoria diluenti e solventi. Per scegliere fra smalto all'acqua e a solvente c'è la guida Smalto all'acqua o a solvente.
Domande frequenti
Posso diluire uno smalto all'acqua con l'acquaragia?
No. Gli smalti all'acqua si diluiscono con acqua, nella percentuale della scheda. L'acquaragia è per gli smalti sintetici.
Che differenza c'è fra acquaragia e acquaragia dearomatizzata?
Fanno lo stesso lavoro sugli smalti sintetici. La dearomatizzata, come l'Acquaragia Kristall, ha un odore molto più basso ed è adatta agli ambienti chiusi.
Con cosa tolgo le gocce di smalto all'acqua già secche?
Le schede degli smalti Omnia indicano il diluente nitro. Provalo prima su un angolo nascosto, perché è un solvente forte.
Dati dalle schede tecniche dei produttori e dalle schede di LimShop, controllati il 19 ottobre 2026.
Fonti e approfondimenti6 fonti
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